venerdì 24 gennaio 2014

RUZZO: SAN GIORGIO DI CROGNALETO (TE) ACQUA ALLA RUGGINE


rotoloni foto casa 1Da cinque anni una signora utilizza acqua  sporca contenente  impurità La signora L.R. abitante a San Giorgio dì Crognaleto è disperata; da cinque anni combatte per un diritto elementare, quello di avere l’acqua pulita . Per il consumo umano ( per bere, per lavare gli ortaggi e per pulire le pietanze destinate al consumo) ormai l’acqua in bottiglia è diventata indispensabile. Ma pensate alla doccia, alla lavatrice, alla pulizia delle stoviglie e delle suppellettili con tracce di trucioli e l’acqua di colore marrone (ruggine)Le immagini parlano chiaro 
rotoloni foto casa 2Ma cos’è accaduto. Saltiamo la narrazione degli anni e delle vicissitudini passate e veniamo alla visita dell’Arta ad agosto, ultima di una serie. Le speranze erano tante, finalmente qualcuno si era preso a cuore la vicenda e reso conto delle vicissitudini affrontate, il nulla. L’Arta non si è fatta sentire, il Ruzzo ha predisposto un tubo volante che non ha risolto il problema. Il tubo ” volante” a mt 1150 di altitudine, alla prima ghiacciata si è congelato. La soluzione togliere il tubo e continuare come i precedenza. ” La signora precisa, mentre viviamo questa realtà la Ruzzo continua a fatturare.”

lunedì 20 gennaio 2014

SAI AZIONISTI:ULTIMI GIORNI PER LA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA (PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI)

ULTIMI GIORNI PER GLI AZIONISTI PER LA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA
 (PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI)


E’ STATA FISSATA PER IL 27 GENNAIO 2014 ALLE ORE 9,30, PRESSO IL PALAZZO DI GIUSTIZIA “BRUNO CACCIA”, AULA MAXI 1 (E IN COLLEGAMENTO AULA MAGNA), L’UDIENZA PRELIMINARE DEL PROCESSO SAI-FONDIARIA NEI CONFRONTI DI GIOACCHINO PAOLO LIGRESTI PIÙ SETTE. PUBBLICHIAMO LA NOTIZIA TESA ALLA TUTELA DEGLI AZIONISTI DELLA SAI IL GIUDICE DOTT,SSA PAOLA BOEMIO HA RITENUTO PROBLEMATICO AVVISARE TUTTE LE PARTI OFFESE. ASSOCIAZIONI COME L'ADOC LA FEDERCONSUMATORI E MDC SI SONO ORGANIZZATE PER LA TUTELA E LA RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO

DECRETO DI FISSAZIONE DI UDIENZA PRELIMINARE PROCESSO SAI - FONDIARIA

http://www.tribunale.torino.giustizia.it/FileTribunali/70/Sito/News/Dicembre%202013/Decreto%20di%20Fissazione%20Udienza%20Preliminare%20e%20richiesta%20di%20rinvio%20a%20giudizio.pdf

ULTIMI GIORNI PER GLI AZIONISTI PER LA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA (PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI)

ULTIMI GIORNI  AZIONISTI PER LA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA
 (PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI)


E’ stata fissata per il 27 gennaio 2014 alle ore 9,30, presso il Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia”, Aula Maxi 1 (e in collegamento Aula Magna), l’udienza preliminare del processo Sai-Fondiaria nei confronti di Gioacchino Paolo Ligresti più sette. Pubblichiamo la notizia tesa alla tutela degli azionisti della SAI il giudice Dott,ssa Paola BOEMIO ha ritenuto problematico avvisare tutte le parti offese. Associazioni come l'ADOC la FEDERCONSUMATORI e MDC si sono organizzate per la tutela e la rappresentanza in giudizio

DECRETO DI FISSAZIONE DI UDIENZA PRELIMINARE PROCESSO SAI - FONDIARIA

http://www.tribunale.torino.giustizia.it/FileTribunali/70/Sito/News/Dicembre%202013/Decreto%20di%20Fissazione%20Udienza%20Preliminare%20e%20richiesta%20di%20rinvio%20a%20giudizio.pdf

domenica 19 gennaio 2014

PROCESSO SAI FONDIARIA : UDIENZA FISSATA PER IL 27 GENNAIO

ULTIMI GIORNI PER GLI AZIONISTI PER LA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA
 (PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI)


E’ stata fissata per il 27 gennaio 2014 alle ore 9,30, presso il Palazzo di Giustizia “Bruno Caccia”, Aula Maxi 1 (e in collegamento Aula Magna), l’udienza preliminare del processo Sai-Fondiaria nei confronti di Gioacchino Paolo Ligresti più sette. Pubblichiamo la notizia tesa alla tutela degli azionisti della SAI il giudice Dott,ssa Paola BOEMIO ha ritenuto problematico avvisare tutte le parti offese. Associazioni come l'ADOC la FEDERCONSUMATORI e MDC si sono organizzate per la tutela e la rappresentanza in giudizio

DECRETO DI FISSAZIONE DI UDIENZA PRELIMINARE PROCESSO SAI - FONDIARIA

http://www.tribunale.torino.giustizia.it/FileTribunali/70/Sito/News/Dicembre%202013/Decreto%20di%20Fissazione%20Udienza%20Preliminare%20e%20richiesta%20di%20rinvio%20a%20giudizio.pdf

sabato 18 gennaio 2014

BUONI POSTALI FRUTTIFERI: L'ASSOCIAZIONE ROBIN HOOD CHIEDE L'INTERVENTO DELL'ANTITRUST PER VIOLAZIONE AL CODICE DEL CONSUMO


Nonostante  la sentenza della Cassazione a sezioni unite, Poste Italiane, di fronte alle richieste dei cittadini, Le disattente e agli sportelli viene richiesta una quietanza liberatoria. Quest'ultima  determina la impossibilità di intraprendere una azione di tutela dei propri interessi. Tale condotta ad avviso dell'associazione dei consumatori Robin Hood  contrasta con il Codice di Consumo. L'associazione, in settimana, inoltrerà una istanza per l'esame da parte dell'Antitrust sulla condotta commerciale di Poste Italiane. 

Cosa è successo lo strumento principe dei risparmiatori italiani. Con un DPR del 1973 il Governo di allora consenti la modifica contrattuale per quanto attiene gli interessi da pagare. La Suprema Corte di Cassazione a sezioni riunite ha sancito che sono prevalenti le condizioni originarie
  Nella disciplina dei buoni postali fruttiferi dettata dal testo unico approvato con il d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156, il vincolo contrattuale tra emittente e sottoscrittore dei titoli si forma sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti; ne deriva che il contrasto tra le condizioni, in riferimento al saggio degli interessi, apposte sul titolo e quelle stabilite dal d.m. che ne disponeva l'emissione deve essere risolto dando la prevalenza alle prime, essendo contrario alla funzione stessa dei buoni postali - destinati ad essere emessi in serie, per rispondere a richieste di un numero indeterminato di sottoscrittori - che le condizioni alle quali l'amministrazione postale si obbliga possano essere, sin da principio, diverse da quelle espressamente rese note al risparmiatore all'atto della sottoscrizione del buono. (Principio espresso in sede di risoluzione di questione di massima di particolare importanza).

AEEG:GAS DA GENNAIO PIU' INDENIZZI PER I DISSERVIZI E PREVENTIVI ANCHE AL TELEFONO

Nuove regole per migliorare la qualità del servizio di distribuzione e per ricostruire i consumi in caso di guasto o blocco del contatore



Indennizzi più alti in caso di disservizi, obbligo di avvisare i clienti almeno tre giorni prima per interruzioni programmate, preventivi più rapidi, anche telefonici, per attivare e disattivare la fornitura. Sono alcune delle novità introdotte dall'Autorità per l'energia per migliorare la qualità del servizio di distribuzione del gas.    
Dal 1° gennaio diventano operative anche nuove regole per la corretta ricostruzione dei consumi di gas in caso di malfunzionamento o di guasto del contatore; con i nuovi meccanismi sarà possibile superare alcune criticità riscontrate nel ricalcolo dei consumi a seguito di una verifica del contatore su richiesta del venditore, del cliente o nell'ambito delle attività del distributore. 

Nuove regole per la sicurezza e la qualità del servizio di distribuzione del gas
Le nuove regole dell'Autorità (deliberazione 574/2013/R/gas)  riguardano il servizio di distribuzione e misura nel periodo regolatorio 2014-2019, ovvero le attività di servizio delle società di distribuzione per portare il gas naturale dai gasdotti nazionali alle abitazioni e per la gestione del contatore.   
Fra le principali innovazioni, l'aumento da 30 a 35 euro dell'indennizzo base accreditato automaticamente in bolletta ai consumatori in caso di mancato rispetto dei parametri di qualità del servizio. Altre novità riguardano il rafforzamento della sicurezza nella distribuzione del gas tramite reti, con l'obbligo per i distributori di pubblicare mensilmente sui propri siti internet, mantenendole visibili per almeno due anni, le ispezioni effettuate alla rete, specificando nel dettaglio il Comune e l'indirizzo stradale dell'intervento.  
Sul fronte della sicurezza, l'Autorità ha anche previsto un'extra-remunerazione per gli investimenti nella sostituzione delle condotte in ghisa con giunti di canapa e piombo e per ammodernare i sistemi di odorizzazione: l'extra-remunerazione è collegata ai risultati effettivamente ottenuti nella riduzione delle dispersioni segnalate da terzi e nell'aumento del numero minimo di misure del grado di odorizzazione. 
Fra i miglioramenti nella qualità del servizio, l'obbligo di ridurre i tempi dei preventivi; in caso di lavori complessi saranno di 30 giorni al massimo invece dei precedenti 40 giorni, mentre per le attivazioni e disattivazioni di fornitura si potranno ottenere anche via telefono.
Inoltre, in caso di interruzioni programmate della fornitura di gas le società di distribuzione dovranno avvertire i clienti con un minimo di tre giorni lavorativi rispetto al precedente termine di un giorno. 


Le nuove regole per la ricostruzione dei consumi in caso di  guasto del contatore
Con le nuove regole sulla corretta ricostruzione dei consumi in caso di malfunzionamento del contatore, l'Autorità ha previsto due metodologie: la prima per fornire indicazioni e chiarimenti sulle modalità già in vigore per stabilire il volume di riferimento, criterio fondamentale per ricostruire i consumi; questa metodologia si applicherà nei casi in cui in sede di verifica del contatore sia possibile individuare l'errore di misura. 
La seconda metodologia consente di ricostruire i consumi anche nei casi in cui l'errore del contatore non sia  determinabile, ad esempio nei casi di blocco del totalizzatore meccanico: la stima del volume di ricalcolo avverrà sulla base del parametro del prelievo annuo, applicando quindi una profilazione convenzionale dei prelievi. 


La nuova disciplina riguarda tutti i punti di riconsegna del gas alimentati in bassa pressione; per dare il tempo alle società di distribuzione di adeguarsi alle nuove regole, è previsto  un periodo transitorio fino al prossimo 30 giugno, nel quale potranno essere applicati i precedenti meccanismi.  
La delibera 572/2013/R/gas è disponibile sul sito www.autorita.energia.it

venerdì 17 gennaio 2014

EFSA RIDUCE LA DOSE TOLLERABILE DEL BISFENOLO A (BPA)

Il BPA è sotto osservazione da anni il Canada ne ha vietato l'utilizzo per i biberon dal 2010.
La riduzione va nel senso di una evidente "pericolosità" latente. 




La decisione
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) riapre la discussione sul bisfenolo A (BPA) e, in una bozza di parere sulla tossicità della sostanza, conclude che c’è la probabilità che l’esposizione al BPA abbia un effetto avverso su rene e fegato nonché sulla ghiandola mammaria. Gli esperti dell’EFSA raccomandano dunque una riduzione della dose giornaliera tollerabile (DGT) dall’attuale livello di 0,05 mg/kg pc/die a 0,005 mg/kg pc/die, da fissare in via provvisoria. La bozza di parere sarà ora sottoposta a pubblica consultazione
http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/140117.htm



Cos'è il BPA  Bisfenolo dove si trova a cosa serve
Il bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione con altre sostanza chimiche per produrre plastiche e resine  Ad esempio il BPA è usato nel policarbonato, un tipo di plastica rigida, trasparente e altamente performante.Viene utilizzato per produrre recipienti per uso alimentare le bottiglie di plastica con vuoto a rendere i biberon  i piatti e le posate di plastica Residui di BPA sono presenti anche nelle pellicole e rivestimenti di lattine e tini può migrare i piccole quantità negli alimenti che contengono
 http://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/bisphenol.htm

BPA  Bisfenolo free
Questo simbolo sotto biberon tazze od altro evidenzia l'assenza del composto chimico